Dizionario degli Artisti

Qui di seguito sono elencati gli artisti censiti nella Banca dati dell'Istituto Matteucci. Ad ogni nome corrisponde una serie di dipinti archiviati, di cui l'Istituto, dietro richiesta, è in grado di trasmettere copia della relativa scheda. Ciò risponde alla volontà di mettere a disposizione di studiosi, mercanti d’arte, collezionisti o semplici appassionati uno strumento agile e efficace per soddisfare le diverse esigenze legate al mondo dell’arte, prima fra tutte l’approfondimento dell’attività di pittori, scultori, incisori, fotografi etc. Il “Dizionario degli artisti” si propone, quindi, come repertorio ragionato di nomi, talvolta accompagnati, se contrassegnati da asterisco, da biografia e da alcuni esempi di firma.


Le biografie sono tratte dal Dizionario degli artisti curato da Cristina Bonagura, parte integrante dell’opera Pittori & pittura dell’Ottocento italiano (1996-1997) coordinata da Giuliano Matteucci con la collaborazione di Paul Nicholls  e realizzata dalle Redazioni Grandi Opere dell’Istituto Geografico De Agostini, alle quali va il sincero ringraziamento dell'Istituto Matteucci per aver autorizzato la diffusione in rete dei testi.

Curci Carlo *

CURCI CARLO
Trentola (Caserta) 1846 - Trani (Bari) dopo il 1916
Eseguì soprattutto paesaggi, con particolare predilezione per le marine. Espose a partire dal 1867 e fu presente con regolarità alle mostre della Promotrice napoletana dal 1873 al 1876. Si fece notare all’Esposizione Nazionale di Napoli del 1877, presentandosi con I vandali sugli Appennini, e alla mostra veneziana del 1881 con Marina calma. Dei cinque lavori esposti a Roma nel 1883, le due opere In Puglia e Ottobre furono lodate dalla critica e vennero riproposte all'Esposizione torinese del 1884. A Trani, sua città di adozione, Curci fu tra gli organizzatori, nel 1891, della Mostra del Lavoro e in quello stesso anno, in occa-sione della venuta di P. Mascagni, donò al musicista il dipinto intitolato Sui monti. Sempre a Trani l’artista intervenne nelle decorazioni parietali, a soggetto paesaggistico, dello studio di Palazzo Discanno (1894) e nella grande tempera dal contenuto simbolico realizzata nel soffitto del salone (1905).

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