Dizionario degli Artisti

Qui di seguito sono elencati gli artisti censiti nella Banca dati dell'Istituto Matteucci. Ad ogni nome corrisponde una serie di dipinti archiviati, di cui l'Istituto, dietro richiesta, è in grado di trasmettere copia della relativa scheda. Ciò risponde alla volontà di mettere a disposizione di studiosi, mercanti d’arte, collezionisti o semplici appassionati uno strumento agile e efficace per soddisfare le diverse esigenze legate al mondo dell’arte, prima fra tutte l’approfondimento dell’attività di pittori, scultori, incisori, fotografi etc. Il “Dizionario degli artisti” si propone, quindi, come repertorio ragionato di nomi, talvolta accompagnati, se contrassegnati da asterisco, da biografia e da alcuni esempi di firma.


Le biografie sono tratte dal Dizionario degli artisti curato da Cristina Bonagura, parte integrante dell’opera Pittori & pittura dell’Ottocento italiano (1996-1997) coordinata da Giuliano Matteucci con la collaborazione di Paul Nicholls  e realizzata dalle Redazioni Grandi Opere dell’Istituto Geografico De Agostini, alle quali va il sincero ringraziamento dell'Istituto Matteucci per aver autorizzato la diffusione in rete dei testi.

Costa Carlo*

COSTA CARLO
Vercelli 1826 - 1897
Giovanissimo, frequentò a Vercelli lo studio dell’architetto E. Arborio Mella e, tra il 1840 e il 1844, fu allievo dell'Accademia di Brera a Milano, città in cui compì anche il suo tirocinio di pittore. Tornato a Vercelli ottenne numerose committenze per la decorazione di facciate e di interni in edifici nobiliari e borghesi in Piemonte (castello Rosazza a Desana, 1865; Villa Magnani a San Paolo Cervo, 1867; Palazzo Pallavicino Mossi al Torrione). Gli acquerelli progettuali documentano un gusto eclettico con fantasiose riprese neorocaille per gli interni, motivi gotici e arabeggiantiper le facciate (Prospetto della facciata di villa Magnani in S. Paolo Cervo, Progetto per la decorazione dell'atrio del castello di Desana, Studio per decorazione di soffitti, Vercelli, Istituto di Belle Arti). L'impegno successivo agli anni '60 fu assorbito dagli edifici sacri (Torino, chiesa di N.S. del Suffragio, 1875; chiesa di San Giovanni Evangelista, 1882). Dal 1863 insegnò presso l’istituto di Belle Arti di Vercelli.

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