Dizionario degli Artisti

Qui di seguito sono elencati gli artisti censiti nella Banca dati dell'Istituto Matteucci. Ad ogni nome corrisponde una serie di dipinti archiviati, di cui l'Istituto, dietro richiesta, è in grado di trasmettere copia della relativa scheda. Ciò risponde alla volontà di mettere a disposizione di studiosi, mercanti d’arte, collezionisti o semplici appassionati uno strumento agile e efficace per soddisfare le diverse esigenze legate al mondo dell’arte, prima fra tutte l’approfondimento dell’attività di pittori, scultori, incisori, fotografi etc. Il “Dizionario degli artisti” si propone, quindi, come repertorio ragionato di nomi, talvolta accompagnati, se contrassegnati da asterisco, da biografia e da alcuni esempi di firma.


Le biografie sono tratte dal Dizionario degli artisti curato da Cristina Bonagura, parte integrante dell’opera Pittori & pittura dell’Ottocento italiano (1996-1997) coordinata da Giuliano Matteucci con la collaborazione di Paul Nicholls  e realizzata dalle Redazioni Grandi Opere dell’Istituto Geografico De Agostini, alle quali va il sincero ringraziamento dell'Istituto Matteucci per aver autorizzato la diffusione in rete dei testi.

Cortese Federico *

CORTESE FEDERICO
Napoli 1829 - 1913
Allievo di S. Fergola, dal 1850 frequentò l’Accademia di Belle Arti di Napoli sotto la guida di G. Smargiassi. Allontanatosi dall’indirizzo accademico si avvicinò alla pittura della Scuola di Posillipo e di F. Palizzi. Nel 1854 prese studio a Roma, in via Margutta, dove lavorò per un decennio in contatto con A. Vertunni e con gli artisti napoletani residenti a Roma. Con paesaggi della campagna romana partecipò alla Mostra Borbonica del 1859 (Veduta con paesetto nello Stato pontificio, Veduta con lago) e alla Promotrice Salvator Rosa del 1862 (Campagna romana, Paesaggio nella campagna romana). Pur mantenendo il taglio ampio della veduta classica, le sue opere acquistarono maggiori connotazioni naturaliste dopo il viaggio a Parigi del 1864, dove l’artista conobbe la pittura della Scuola di Barbizon e le prove di C. Corot (Ariccia-Campagna romana, 1864, Torino, Galleria Civica d'Arte Moderna; Paesaggio, Napoli, Amministrazione Provinciale). Cortese espose con successo ai Salon di Parigi (1868, Veduta presa dalla Sabina; 1879, Il bosco di Capodimonte; 1880, I montoni) e con assiduità alle mostre italiane fino al 1908.
Sei qui: Home Dizionario degli Artisti Cortese Federico *

Questo Sito Web utilizza la tecnologia 'cookies'. Continuando ad utilizzare questo sito stai autorizzando l'utilizzo dei cookies.